Archivio news

Sabato, Dicembre 10, 2016
Un consumo sostenuto di bevande energetiche può avere effetti epatotossici acuti.
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Mercoledì, Novembre 30, 2016

Una articolo di revisione pubblicato dal New England Journal of Medicine fa il punto sulla cardiotossicità dei nuovi farmaci target antitumorali. Analizza in particolare alcuni classi e riporta interessanti esempi.

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Domenica, Novembre 20, 2016
Uno studio prospettico di coorte condotto utilizzando il registro nazionale delle nascite della Finlandia (periodo 1996-2010, 845.345 gravidanze con feto singolo) individua una relazione tra esposizione agli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) durante la gravidanza e distu
Giovedì, Novembre 10, 2016
Dall’Università di Washington arriva la segnalazione di ustioni anche gravi tra gli utilizzatori di dispositivi elettronici a rilascio di nicotina (sigarette elettroniche e vaporizzatori).
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Domenica, Ottobre 30, 2016
Uno studio multicentrico internazionale con disegno caso-controllo coordinato dai ricercatori dell’Università Bicocca di Milano e condotto nell’ambito del progetto europeo Interest Safety of Non-Steroidal Anti-Inflammatory Project individua un’associazione tra l’impiego di 27 farmaci antinfiammatori
Giovedì, Ottobre 20, 2016
Un ampio studio condotto su donne in attesa assistite da Medicaid e in trattamento per disturbi ipertensivi della gravidanza stabilisce che l’assunzione di betabloccanti nella fase finale della gestazione comporta il rischio di ipoglicemia e bradicardia neonatale.
Lunedì, Ottobre 10, 2016
Secondo uno studio canadese effettuare in gravidanza la risonanza magnetica con gadolinio comporta un aumento del rischio di morte fetale o neonatale.
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Venerdì, Settembre 30, 2016
Si conferma la validità dei criteri STOPP (Screening Tool of Older Persons’ Prescriptions) e START (Screening Tool to Alert to Right Treatment) utilizzati in tutto il mondo per la valutazione dell’appropriatezza prescrittiva nell’anziano.
Martedì, Settembre 20, 2016
Un’indagine effettuata incrociando l’archivio britannico della medicina di base (United Kingdom Clinical Practice Research Datalink, 8% degli assistiti nel Regno Unito) e i dati di ricovero ospedaliero (Hospital Episodes Statistics) ha verificato l’associazione tra uso di inibitori del peptide-1 glu
Sabato, Settembre 10, 2016
I biosimilari degli inibitori del TNF alfa hanno caratteristiche del tutto rassicuranti, non solo in termini di bioequivalenza, ma anche di sicurezza.
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