Archivio news

Giovedì, Settembre 28, 2017

Negli ultimi 20 anni i farmaci biologici hanno cambiato la prospettiva terapeutica delle malattie infiammatorie croniche intestinali nell’adulto e nel bambino.1 L’infliximab è stato il primo di questi a vedere scaduto il proprio brevetto e il prodotto originatore è stato affiancato...

Venerdì, Ottobre 20, 2017
Principio attivo:

Il trattamento con fluorochinoloni si associa al rischio di ipertensione endocranica benigna (pseudotumor cerebri secondario).

Martedì, Ottobre 10, 2017

Uno studio svedese di coorte basato sulle informazioni raccolte nel registro nazionale Swedish National Patient Register indica che l’impiego di inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNF) alfa per il trattamento della malattia di Crohn comporta un aumento del rischio di resezione...

Sabato, Settembre 30, 2017
Reazione:

Una revisione sistematica di 53 studi osservazionali condotta dai ricercatori dell’Università di Porto ha indagato la frequenza di allergie ai farmaci autoriferita.

Giovedì, Agosto 17, 2017

Cari lettori, con profonda commozione ricordiamo il professor Giampaolo Velo, direttore della rivista Focus Farmacovigilanza, mancato lo scorso 17 agosto dopo una lunga malattia.

Venerdì, Agosto 4, 2017
Principio attivo:

E’ stato pubblicato su EpiCentro un focus interamente dedicato al tema dei vaccini e delle vaccinazioni, che comprende anche un approfondimento sul decreto-...

Mercoledì, Settembre 20, 2017

Una revisione sistematica condotta presso le Università di Adelaide e di Oxford suggerisce che l’impiego di anticoagulanti diretti comporti un rischio di sanguinamento intraoculare minore rispetto al warfarin.

Domenica, Settembre 10, 2017
Principio attivo:

Due studi controllati e randomizzati inclusi nel programma di farmacovigilanza post marketing CANVAS (Canagliflozin Cardiovascular Assessment Study) di canagliflozin tracciano il profilo rischi-benefici di questo farmaco antidiabetico inibitore del...

Domenica, Luglio 30, 2017
Reazione:

Uno studio di coorte statunitense segnala un eccesso di mortalità globale associato all’impiego di inibitori della pompa protonica.

Giovedì, Luglio 20, 2017
Principio attivo:

Una ricerca del Brigham and Women’s Hospital e della Harvard Medical School conferma il rischio teratogeno del litio e si concentra in particolare sulle malformazioni cardiache nel neonato.

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