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Giovedì, Febbraio 28, 2019

Macrolidi: gli eventi avversi dai trial

Quello che si sa a oggi sulla sicurezza dei macrolidi deriva soprattutto da studi osservazionali, il cui difetto è di non distinguere se quanto osservato sia legato alla malattia o al farmaco usato. Per questo è stata condotta dalla Cochrane una revisione che ha considerato solo i trial controllati e randomizzati di confronto tra un macrolide (azitromicina, claritromicina, eritromicina o roxitromicina, somministrati per qualsiasi via) e il placebo. Sono stati selezionati 183 studi e 252.886 pazienti.

Le indicazioni per la terapia antibiotica erano varie ma nella maggior parte dei casi i macrolidi erano utilizzati per il trattamento o la prevenzione sia di infezioni acute del tratto respiratorio che di malattie respiratorie croniche, patologie cardiovascolari, gastrointestinali o uroginecologiche.

Gli eventi avversi più spesso riportati erano quelli gastrointestinali: rispetto al placebo, l’assunzione di macrolidi incrementava l’incidenza di diarrea (odds ratio 1,70, limiti di confidenza al 95% da 1,34 a 2,16), dolore addominale (odds ratio 1,66, limiti di confidenza al 95% da 1,22 a 2,26), nausea (odds ratio 1,61, limiti di confidenza al 95% da 1,22 a 2,26), vomito (odds ratio 1,27, limiti di confidenza al 95% da 1,04 a 1,56) e disordini gastrointestinali non altrimenti specificati (odds ratio 2,16, limiti di confidenza al 95% da 1,56 a 3,00), senza differenze tra i diversi tipi di macrolidi o le vie di somministrazione.

Il numero di casi da trattare per osservare un evento avverso era 12 per i disordini gastrointestinali non altrimenti specificati (limiti di confidenza al 95% da 8 a 23), 17 per il dolore addominale (limiti di confidenza al 95% da 9 a 47), 19 per la diarrea (limiti di confidenza al 95% da 12 a 33), 19 per la nausea (limiti di confidenza al 95% da 13 a 30) e 45 per il vomito (limiti di confidenza al 95% tra 22 e 295).

Non tutti gli studi selezionati riportavano tra gli esiti gli eventi avversi, concentrandosi invece sull’efficacia dei farmaci. A parte gli effetti avversi gastrointestinali l’unico altro evento avverso più frequente rispetto al placebo era la perdita d’udito nei trattati, pur con limiti di confidenza molto ampi (odds ratio 4,95, limiti di confidenza al 95% da 1,64 a 14,93).

L’assunzione di macrolidi, infine, non era correlata con la mortalità generale (odds ratio 0,96, limiti di confidenza al 95% da 0,87 a 1,06).

Il ricorso ai dati dei trial controllati e randomizzati nell’ambito della farmacovigilanza consente di confermare o meno quanto emerge dagli studi osservazionali. Nel caso specifico si conferma che gli effetti avversi più frequenti dei macrolidi sono quelli gastrointestinali, offrendo anche il numero di casi da trattare per osservare un evento avverso di questo tipo.

Hansen MP, Scott AM, et al. Adverse events in people taking macrolide antibiotics versus placebo for any indication. Cochrane Database Syst Rev 2019;1:CD011825. DOI: 10.1002/14651858.CD011825.pub2.

e-mail ricercatore: mph@dcm.aau.dk e mpha@sund.ku.dk