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Lunedì, Settembre 30, 2019

Eventi avversi dermatologici con gli inibitori dei checkpoint immunitari

La terapia con inibitori dei checkpoint immunitari sembra essere associata a un maggior numero di morti e di segnalazioni di eventi avversi gravi rispetto ad altri farmaci antitumorali.

Un gruppo di ricerca italiano ha consultato l’Adverse Event Reporting System dell’FDA, concentrandosi sulla relazione tra la terapia con alcuni inibitori dei checkpoint immunitari (ipilimumab, nivolumab, pembrolizumab, atezolizumab, avelumab, durvalumab) e l’insorgenza di gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica e sindrome DRESS, che comprende rash da farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici).

I ricercatori hanno analizzato separatamente i farmaci in base al loro meccanismo d’azione (monoterapia con anti-PD1/PDL1, monoterapia con anti-CTLA4 e combinazione anti-PD1/PDL1/anti-CTLA4).

Dall’analisi è emerso che, rispetto ad altri farmaci antitumorali, la terapia con inibitori dei checkpoint immunitari sembra associarsi a una mortalità maggiore (11,3% rispetto a 8,7%) e a un aumento delle segnalazioni di eventi avversi gravi (42,7% rispetto a 34,6%).

I risultati hanno anche rilevato una maggiore frequenza dell’utilizzo concomitante di allopurinolo e antiepilettici, noti come potenziali induttori di eventi avversi dermatologici gravi.

Il tempo medio di insorgenza della sindrome di Stevens-Johnson era di 47 giorni, della necrolisi epidermica tossica di 48 giorni e della sindrome DRESS di 40 giorni. Questi lunghi periodi sottolineano l’importanza di monitorare a lungo termine i pazienti trattati.

Per quanto riguarda la tossicità cutanea, lo studio ha rilevato uno scenario frammentato: gli eventi avversi riportati variavano in base al farmaco somministrato (anti-PD1/PDL1 o anti-CTLA4).

I risultati dello studio risentono di alcuni limiti, primo fra tutti l’impossibilità di determinare una chiara relazione di causalità, e richiedono di essere confermati da ulteriori ricerche che indaghino i fattori di rischio specifici per ogni farmaco.

Raschi E, Antonazzo IC, et al. Serious cutaneous toxicities with immune checkpoint inhibitors in the U.S. Food and Drug Administration adverse event reporting system. Oncologist 2019. PII: theoncologist.2019-0250. DOI:10.1634/theoncologist.2019-0250.

e-mail ricercatore: emanuel.raschi@unibo.it