Uno studio frutto della collaborazione del National Center on Birth Defects and Developmental Disabilities dei CDC di Atlanta e del Dipartimento di Genetica Medica dell’Università della British Columbia di Vancouver ha esplorato l’effetto dell’assunzione in fase periconcezionale di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) sul rischio di malformazioni congenite.
Lo studio di maggior ampiezza per ora disponibile sull’impiego dei sostituti nicotinici in gravidanza lascia molte questioni aperte ma sembra escludere che questi aumentino il rischio di anomalie congenite.
Uno studio statunitense sottolinea che, per contenere il rischio teratogeno associato all’uso di isotretinoina da parte delle donne in età fertile, è utile migliorare il livello di informazione e la capacità di gestire i contraccettivi. I questionari compilati da un gruppo di 100 donne di 18-45 anni seguite presso un ambulatorio di dermatologia dell’Università di Pittsburgh dimostrano che la realtà è ben lontana dalla situazione ideale.
80.211.154.110