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Venerdì, Novembre 30, 2012

Dermatite da contatto con cateteri centrali medicati con clorexidina

Principio attivo: 

I dermatologi della Columbia University descrivono 7 casi di dermatite da contatto erosiva causata dall'impiego di cateteri venosi centrali medicati con clorexidina. Questi dispositivi sfruttano le proprietà antibatteriche del farmaco presente alla concentrazione del 2% in una spugnetta o in un tampone in gel e rilasciato a livello della cute circostante il punto di inserzione, per ridurre il rischio di infezioni per via ematogena associate al catetere. La medicazione veniva sostituita con frequenza circa settimanale.La dermatite si è verificata in 6 bambini di 4 mesi-2 anni e in una donna di 62 anni e si presentava con una reazione eritematosa con lesioni erosive essudanti. Una caratteristica comune a tutti i pazienti erano le condizioni generali critiche con ricovero in terapia intensiva e/o lo stato di immunosoppressione (4 pazienti avevano subito un trapianto d'organo); 5 pazienti sono infatti deceduti. Il sito di inserzione era la vena femorale in 6/7 casi, mentre nella paziente adulta la reazione si è ripetuta in 3 diversi siti di inserzione. In tutti i pazienti la ricerca di sovrainfezioni è risultata negativa. La dermatite si è costantemente risolta con la rimozione del catetere.

La clorexidina figura nella lista dei farmaci che possono causare una dermatite, peraltro raramente. Gli autori ipotizzano che la reazione descritta rientri più probabilmente in una forma di dermatite irritativa da contatto piuttosto che in una di dermatite allergica da contatto, in quanto espressione della risposta immune innata con interruzione della barriera cutanea e rilascio di citochine infiammatorie.

 

 

Weitz NA, Lauren CT, et al. Chlorhexidine gluconate impregnated central access catheter dressings as a cause of erosive contact dermatitis: a report of 7 cases.  Arch Dermatol 2012;doi:10.1001/jamadermatol.2013.903.