Non ci sono prove che suggeriscano la sicurezza cardiovascolare dei farmaci antinfiammatori non steroidei. A questa conclusione giunge un’ampia metanalisi condotta da ricercatori di Berna su 31 studi controllati e randomizzati di confronto tra FANS o tra FANS e placebo, per un totale di 116.429 pazienti trattati. L’esito primario valutato era l’incidenza di infarto del miocardio, gli esiti secondari l’incidenza di ictus e la mortalità cardiovascolare. I FANS valutati sono stati naproxene, ibuprofene, diclofenac, celecoxib, etoricoxib, rofecoxib e lumiracoxib.