Le crisi convulsive, se non opportunamente controllate, sono un fattore di rischio sia per la madre sia per il feto, aumentando il rischio di aborto e di malformazioni. Tuttavia, il trattamento con farmaci antiepilettici, soprattutto in politerapia, aumenta il rischio di malformazioni congenite maggiori dall’1-2% fino al 9-10% [1]. Questo argomento è già stato affrontato in precedenti numeri di Focus, ma la recente comunicazione della FDA (aprile 2011) sulla sicurezza d’uso del topiramato in gravidanza rinnova l’interesse [2].