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Domenica, Febbraio 10, 2013

Non è indifferente la sede di iniezione con bortezomib

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Nel trattamento del mieloma, la somministrazione sottocutanea di bortezomib sta guadagnando terreno rispetto a quella intravenosa, in quanto sarebbe associata, a parità di efficacia, a una minore frequenza di neuropatia periferica. Partendo dal dato di fatto che bortezomib ha un'azione irritante a livello tessuti in caso di stravaso, un'indagine retrospettiva effettuata presso i centri ospedalieri e universitari di Fukuoka in Giappone, ha verificato se la modalità di somministrazione alternativa comportasse complicanze locali.

Nei 15 pazienti con mieloma multiplo che avevano ricevuto il farmaco per via sottocutanea, si è osservata una reazione in sede di iniezione di grado 1 (localizzate) nel 25,3% delle somministrazioni (40/158 iniezioni, 10 pazienti) e di grado 2 (diffuse che coinvolgono fino al 50% della superficie corporea) nel 4,4% (7/158 iniezioni, 5 pazienti); 5 pazienti non hanno avuto episodi di reazione locale. Le reazioni di grado 2, che si sono risolte senza sequele dopo un periodo mediano di 7 giorni, erano più frequenti dopo iniezione nel gluteo (9,2%) che nell’addome (1,1%), probabilmente in ragione della minore presenza di tessuto adiposo nel primo.

I dati dello studio confermano la potenziale tossicità locale di bortezomib e l'utilità di una prudenziale rotazione delle sedi di iniezione. Questo accorgimento è particolarmente raccomandabile nei pazienti con pannicolo adiposo molto ridotto; gli autori dello studio consigliano anzi di utilizzare solo la sede addominale nei pazienti cachettici. Peraltro, i tempi di guarigione del tessuto fanno sì che, nel caso si sia manifestata una reazione locale, la somministrazione successiva avvenga quando la situazione è già risolta.

Kamimura T, Miyamoto T, et al. Higher incidence of injection site reactions after subcutaneous bortezomib administration on the thigh compared with the abdomen. European Journal of Haematology 2013; DOI: 10.1111/ejh.12055.

 e-mail ricercatore: toshmiya@intmed1.med.kyushu-u.ac.jp