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Giovedì, Aprile 10, 2014

Il punto sulla neuropatia da fluorochinoloni

Si conferma il legame fra trattamento con fluorochinoloni e diverse forme di neuropatia, alcune clinicamente rilevanti come la sindrome di Guillain-Barré. L’analisi delle 46.257 segnalazioni riconducili a questa classe di farmaci pervenute nel periodo 1997-2012 al sistema di sorveglianza passiva dell'FDA, l’Adverse Event Reporting System, ha individuato 539 casi di neuropatia periferica (l’1% degli eventi), e 48 casi di sindrome di Guillain-Barré (il 9% dei casi di neuropatia). In genere si trattava di donne (età media 48 anni). La neuropatia è insorta dopo 4 giorni e aveva una durata di 6 giorni (valori mediani).

Il 78% delle segnalazioni ha individuato nei fluorochinoloni i farmaci più probabilmente implicati, il 52% non riportava l’assunzione concomitante di altri farmaci. La frequenza era superiore rispetto all’atteso per i fluorochinoloni nell’insieme, ma anche per la ciprofloxacina e la levofloxacina. La sindrome di Guillain-Barré e la neuropatia periferica erano, rispettivamente, il 6° e l’8° evento avverso neurologico più frequente segnalato.

Anche se i flurochinoloni sono ampiamente usati (si stima che nel 2011 negli Stati Uniti siano stati trattati con questa classe di farmaci 27 milioni di pazienti),gli autori di questo studio suggeriscono che sia appropriato usare agenti antibatterici alternativi a meno che non ci siano indicazioni specifiche al trattamento con fluorochinoloni per il controllo di una determinata infezione o per il superamento di una forma di antibiotico-resistenza.

Ayad KA. Signal detection and clarification of peripheral neuropathy and Guillain-Barré syndrome associated with exposure to systemic fluoroquinolones British Journal of Pharmaceutical Research 2014;4:407-17.

e-mail ricercatore: ayadali@ufl.edu