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Mercoledì, Gennaio 20, 2021

Glucocorticoidi e rischio infettivo in pazienti con artrite reumatoide

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L’assunzione di glucocorticoidi, anche a basse dosi (5 mg al giorno o meno), sembra aumentare significativamente e in modo dose dipendente il rischio di infezioni gravi nei pazienti affetti da artrite reumatoide, già in terapia con farmaci antireumatici che modificano il decorso della malattia.

Lo segnala uno studio di coorte retrospettivo che ha analizzato i dati di 172.041 pazienti affetti da artrite reumatoide provenienti da Medicare e di 44.118 pazienti da un altro database statunitense, in trattamento con farmaci antireumatici che modificano il decorso della malattia da almeno 6 mesi.

I risultati dello studio hanno rivelato un aumento dell’incidenza cumulativa a un anno di ospedalizzazioni per infezioni nei pazienti trattati con glucocorticoidi.

I pazienti di Medicare non in terapia con glucocorticoidi, infatti, avevano un’incidenza di infezioni tali da richiedere un ricovero nell’8,6% dei casi rispetto all’11% dei trattati quotidianamente con 5 mg, del 14,4% nei trattati con >5-10 mg e del 17,7% nei trattati con >10 mg (p<0,001).

Lo stesso fenomeno è stato osservato nella seconda coorte di pazienti nei quali l’incidenza di infezioni gravi era del 4% nei pazienti nei non trattati con steroidi rispetto al 5,2% in caso di trattamento con 5 mg, all’8,1% per i trattati con >5-10 mg e al 10,6% per i trattati con>10 mg (p<0,001).

In base a questi risultati, concludono i ricercatori, i clinici dovrebbero valutare attentamente il rapporto rischio-beneficio di una terapia cronica con glucocorticoidi, anche a basse dosi.

George M D, Baker J F et al. Risk for serious infection with low-dose glucocorticoids in patients with rheumatoid arthritis: a cohort study. Ann Intern Med 2020;173(11):870-878.