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Lunedì, Agosto 5, 2013

Eventi avversi da antiretrovirali

Una revisione condotta da un gruppo di lavoro internazionale e coordinata da Médecins Sans Frontières di Ginevra ha analizzato gli effetti avversi associate all’uso di nevirapina ed efavirenz per la terapia di prima linea dell’infezione da HIV.  La ricerca sistematica della letteratura scientifica ha individuato 8 studi randomizzati e controllati, 26 studi prospettici di coorte (condotti per metà circa in Paesi a basso reddito) che avevano coinvolto complessivamente 26. 446 adulti e 3.975 bambini con infezione da HIV all’inizio del trattamento con antiretrovirali.

Rispetto all’efavirenz, i pazienti in terapia con nevirapina avevano un rischio più che doppio (odds ratio 2,2, limiti di confidenza al 95% da 1,9  a 2,6) di sospendere l’assunzione per un qualsiasi evento avverso. Con nevirapina, erano più frequenti anche l’epatossicità grave (odds ratio 3,3, limiti di confidenza al 95% da 2,5 a 4,2), la tossicità cutanea grave (odds ratio 3,9, limiti di confidenza al 95% da 2,5 a 5,4), le reazioni gravi da ipersensibilità (odds ratio 2,49, limiti di confidenza al 95% da 1,9 a 2,9).

In caso di trattamento con efavirenz prevaleva il rischio di eventi avversi a carico del sistema nervoso centrale (odds ratio 3,4, limiti di confidenza al 95% da 2,1 a 5,4).

La popolazione pediatrica era stata presa in considerazione in 4 studi prospettici, i cui dati non sono stati oggetto di una specifica metanalisi. La distribuzione degli eventi avversi era paragonabile a quella gli adulti: maggiore tendenza alla sospensione del trattamento e alla comparsa di rash cutaneo con nevirapina, frequenza superiore di reazioni a livello del sistema nervoso con efavirenz; nessuna differenza quanto all’epatotossicità.

La mortalità per tossicità da farmaci era bassa sotto l’1% con entrambi i farmaci (14/5.835 decessi con nevirapina; 3/1.380 con efavirenz).

La conoscenza degli effetti più probabili in funzione del farmaco antiretrovirale usato è utile non solo al medico, ma anche al paziente specie nella fase iniziale del suo percorso di trattamento, che deve quindi essere adeguatamente informato. 

Shubber Z, Calmy A, et al. Adverse events associated with nevirapine and efavirenz-based first-line antiretroviral therapy: a systematic review and meta-analysis. AIDS 2013; 27:1403-12.

e-mail ricercatore: nathan.ford@msf.org