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Lunedì, Febbraio 9, 2015

Con gli antipsicotici atipici troppe cadute e fratture negli anziani

Un’indagine condotta utilizzando gli archivi sanitari elettronici della provincia dell’Ontario evidenzia un aumento del rischio di cadute e fratture con l’impiego di antipsicotici atipici. I 97.777 soggetti (età media 81 anni, 64,6% femmine, 23,9% ricoverati in residenze sanitarie assistenziali, 10,7% con storia di precedente caduta) che avevano ricevuto una prescrizione di quetiapina, risperidone od olanzapina per bocca nel periodo giugno 2001-dicembre 2011 sono stati appaiati con altrettanti soggetti di controllo e seguiti per 90 giorni. Nel gruppo di trattamento era significativamente maggiore il rischio di accessi in ospedale per cadute (odds ratio: 1,54, limiti di confidenza al 95% da 1,47 a 1,61) e di fratture (odds ratio: 1,29, limiti di confidenza al 95% da 1,24 a 1,34), specie di quelle localizzate all’anca (odds ratio: 1,67, limiti di confidenza al 95% da 1,53 a 1,81) e in segmenti articolari non vertebrali (odds ratio: 1,51, limiti di confidenza al 95% da 1,41 a 1,6).

Si conferma il fatto che l’impiego nell’anziano di farmaci con azione sul sistema nervoso centrale, nel caso specifico gli antipsicotici atipici, comporti un aumento considerevole del rischio di cadute con conseguenze gravi e di fratture.

Fraser L, Liu K, et al. Falls and fractures with atypical antipsychotic medication use: a population-based cohort study. JAMA Intern Med 2015;DOI:10.1001/jamainternmed.2014.6930.