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Martedì, Ottobre 2, 2012

Bassa statura dopo terapia cronica con steroidi inalatori

I dati di uno studio prospettico multicentrico statunitense condotto da un gruppo di ricercatori riuniti nel Childhood Asthma Management Program indicano che la terapia dell’asma con steroidi per via inalatoria prima della pubertà può influenzare negativamente l’accrescimento. La ricerca ha confrontato la statura adulta (all’età media di 24,9 anni) di 943 bambini di 5-13 anni trattati per 4-6 anni con budesonide 400 μg, nedocromil 16 mg o placebo. Dopo correzione per le caratteristiche antropometriche individuali e familiari, per la gravità della malattia e per l’età di inizio del trattamento, la dimensione dell’effetto negativo con budesonide è risultata modesta, con una riduzione della statura adulta rispetto al gruppo con placebo di –1,2 cm (limiti di confidenza al 95% da −1,9 a −0,5) ma significativa (p=0,001). La significatività non veniva raggiunta con nedocromil (–0,2 cm, limiti di confidenza al 95% da −0,9 a 0,5, p=0,61).

Il ritardo sembra legato a un rallentamento della velocità di crescita nel biennio iniziale, data la buona corrispondenza tra il ritardo accumulato in questo periodo (−1,3 cm, limiti di confidenza al 95% da −1,7 a −0,9) e il deficit finale. L’influenza negativa del trattamento risultava più marcata nei bambini prepuberi.

La possibilità che l’effetto inibitore dei glucocorticoidi sulla secrezione di ormone della crescita possa tradursi in una compromissione della statura adulta nei bambini in terapia cronica con steroidi è stata avanzata in più occasioni. Una delle ipotesi più accreditate era quella di un rallentamento della velocità di crescita iniziale, seguito da un recupero che alla fine non influiva sulla statura da adulti. Lo studio esclude invece tale recupero ed evidenzia tra l’altro un effetto negativo anche quando questa classe di farmaci viene somministrata per via inalatoria, ritenuta meno rischiosa per la ridotta distribuzione sistemica, e a dosi terapeutiche relativamente contenute rispetto a quelle usate per il trattamento di altre patologia. Gli autori sottolineano peraltro che l’effetto negativo, reale ma clinicamente modesto, del trattamento deve essere valutato alla luce della necessità di ottenere il controllo di una malattia come l’asma.

 

 

Kelly HW, Sternberg AL, et al for the CAMP Research Group. Effect of inhaled glucocorticoids in childhood on adult height.  N Engl J Med 2012;367:904-12.

e-mail ricercatore: hwkelly@salud.unm.edu