Bifosfonati e ipertensione
Nell’anno 2008 sono stati segnalati in Italia due casi di ipertensione associata a trattamento con bifosfonati, in particolare con acido zoledronico ed acido clodronico.
Nell’anno 2008 sono stati segnalati in Italia due casi di ipertensione associata a trattamento con bifosfonati, in particolare con acido zoledronico ed acido clodronico.
Dall’analisi delle segnalazioni pervenute alla banca dati GIF nel corso del 2008 sono emersi due casi di effetti avversi psichiatrici correlati alla somministrazione di bevacizumab in associazione a chemioterapia con cisplatino ed etoposide nel trattamento del carcinoma polmonare metastatico.
Nella banca dati GIF sono presenti due segnalazioni di reazioni psichiatriche dall’associazione atovaquone + proguanil (allucinazioni visive e difficoltà di concentrazione). Altre due segnalazioni di ideazione sucidaria associate a incubi e depressione sono presenti in Rete Nazionale provenienti dal Piemonte.
Eventi epatici
Nella RNF sono presenti due segnalazioni di sindrome nefrosica da adalimumab. I disturbi dell’apparato renale e urinario descritti nel RCP del farmaco sono i seguenti: ematuria, insufficienza renale, sintomatologia a carico della vescica e dell’uretra (non comuni); proteinuria, dolori renali (rari). Questa reazione può essere quindi considerata inattesa.
Nella banca dati GIF sono contenute due segnalazioni di infarto del miocardio (una nel 2008). Una ulteriore segnalazione di infarto è presente in Rete Nazionale. Gli eventi cardiovascolari descritti nel RCP sono: arresto cardiaco, insufficienza coronarica, angina pectoris, versamento pericardico, insufficienza cardiaca congestizia, palpitazioni.
Nel resoconto GIF dell’anno 2006 sono stati commentati due casi di insonnia insorta durante trattamento con acido ranelico (ranelato di stronzio) per la cura dell’osteoporosi.
Nel corso del 2008 sono giunte altre segnalazioni al GIF relative a reazioni legate al System Organ psichiatrico, incluso un caso di amnesia. Un altro caso di amnesia è presente in rete Nazionale, proveniente dalla regione Lazio nel 2007.
La tabella sottostante elenca il dettaglio dei due casi segnalati.
La vareniclina è un agonista parziale del recettore α4β2 nicotinico, approvato per la cessazione dell’abitudine al fumo. In Italia è stato segnalato nel 2008 il caso di un uomo di 38 anni che, dopo 2 giorni di terapia con vareniclina, ha sviluppato emospermia. Il paziente non aveva altre cause predisponenti all’evento, che si è risolto entro 48 ore dalla sospensione del farmaco. Nel database non sono stati individuati casi di prostatite e uretriti, possibili cause di emospermia, da vareniclina.
Il tetramido è un colloide artificiale per la sostituzione di volume plasmatico, utilizzato per via endovenosa nel trattamento e nella profilassi dell’ipovolemia e dello shock [1]. Rientra quindi nella categoria dei “plasma expanders”, macromolecole metabolizzate lentamente, che, grazie ad un meccanismo oncotico, mantengono il volume plasmatico circolante in caso di shock ipovolemico da ustione e/o sepsi. Questi farmaci sono anche usati in emergenza per curare l’emorragia e sostenere le funzioni vitali, in attesa di avere a disposizione del sangue [2].
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