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Martedì, Febbraio 17, 2026
Quanto durano i benefici dei farmaci per la riduzione del peso corporeo?
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I benefici dei farmaci per la riduzione del peso corporeo sembrano attenuarsi dopo la loro sospensione con un progressivo recupero ponderale e una riduzione degli effetti metabolici ottenuti durante la terapia.
Se i programmi di gestione comportamentale del peso, basati su dieta ipocalorica e attività fisica, restano la pietra angolare della terapia dell’obesità, negli ultimi anni l’arrivo di nuove molecole ha profondamente cambiato le prospettive terapeutiche. Farmaci come semaglutide e tirzepatide, agonisti del recettore del GLP-1 (nel caso della tirzepatide anche con attività sul GIP), hanno dimostrato negli studi clinici riduzioni del 15-20% del peso corporeo iniziale, risultati difficilmente raggiungibili con i soli interventi sullo stile di vita.
Ma cosa accade quando il trattamento viene interrotto? Una revisione sistematica con metanalisi di 37 studi, di cui 35 randomizzati controllati, ha quantificato il recupero ponderale dopo la cessazione di diversi farmaci antiobesità e i cambiamenti nei marcatori cardiometabolici. Tra i farmaci inclusi figuravano semaglutide, tirzepatide, liraglutide, exenatide, cagrilintide, orlistat, l’associazione fentermina/topiramato, naltrexone/bupropione, lorcaserin, sibutramina e rimonabant, oltre ad altri farmaci storicamente impiegati per il controllo del peso.
In media, al momento della sospensione la perdita di peso era di circa 8,3 kg; tuttavia, dopo l’interruzione della terapia, le persone tendevano progressivamente a recuperare peso fino a tornare ai valori basali in circa 1,7 anni, indipendentemente dal farmaco utilizzato.
Il recupero ponderale era accompagnato anche da un’inversione dei miglioramenti osservati su glicemia, pressione arteriosa e profilo lipidico, segno che i benefici cardiometabolici ottenuti durante il trattamento non si mantengono nel tempo senza un intervento continuativo.
Nel complesso, questi dati rafforzano l’idea che l’obesità debba essere considerata una condizione cronica: l’interruzione dei farmaci senza un piano di mantenimento infatti espone a un significativo recupero di peso e alla perdita dei benefici metabolici per cui è fondamentale una strategia globale e di lungo periodo che combini terapia farmacologica, interventi comportamentali e follow up continuativo per mantenere i benefici ottenuti.
West S, Scragg J, et al. Weight regain after cessation of medication for weight management: systematic review and meta-analysis. BMJ 2026; DOI:10.1136/bmj-2025-085304.