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Domenica, Giugno 18, 2023

Ipertensione endocranica idiopatica da analoghi del GnRH?

Tra i soggetti con disforia di genere l’uso di analoghi del GnRH non si associa a un’aumentata incidenza di ipertensione endocranica idiopatica rispetto a quanto sospettato nel recente passato.
Lo rileva uno studio di coorte, condotto sui registri nazionali svedesi, che ha messo a confronto 410 persone con disforia di genere (211 femmine alla nascita, 199 maschi alla nascita) trattate con analoghi del GnRH tra il 2006 e il 2016 e 3.820 controlli (2.085 femmine alla nascita, 1.735 maschi alla nascita) non trattati.
Tra coloro che hanno ricevuto analoghi del GnRH non sono stati individuati casi di ipertensione endocranica idiopatica, mentre ne sono stati segnalati due nei controlli, con un tasso di incidenza stimato di 15,7 per 100.000 anni-persona (limiti di confidenza al 95% da 1,9 a 56,6).
I risultati dello studio non supportano l’ipotesi di un’associazione tra l’uso di questi farmaci e l’insorgenza di ipertensione endocranica idiopatica; ipotesi che era stata avanzata dalla Food and Drug Administration dopo la segnalazione di sei casi in corso di trattamento con analoghi del GnRH, che hanno portato l’autorità statunitense ad aggiungere un’avvertenza relativa a questo rischio e a raccomandare il monitoraggio dei pazienti in terapia.
Poiché l’ipertensione endocranica idiopatica può causare complicanze anche gravi, sono necessari studi ulteriori, più ampi, per chiarire l’associazione tra l’esposizione ad analoghi del GnRH e questo evento avverso.

Karamanis G, Frisell T, et al. Incidence of idiopathic intracranial hypertension in individuals with gonadotropin-releasing hormone analogue treatment for gender dysphoria in Sweden. JAMA Pediatr 2023; DOI:10.1001/jamapediatrics.2023.0656.

80.211.154.110