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Domenica, Gennaio 20, 2019

Il desametasone nei pazienti chirurgici

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Una revisione sistematica della Cochrane Collaboration ha indagato i potenziali effetti negativi del trattamento a breve termine con desametasone per la profilassi della nausea, del vomito e per il controllo del dolore postoperatori.

Nella metanalisi sono stati inclusi 37 studi randomizzati e controllati pubblicati fino a gennaio 2018 che avevano confrontato, in pazienti adulti di 18-80 anni sottoposti a chirurgia addominale, cardiochirurgia, neurochirurgia e chirurgia ortopedia, gli esiti a 30 giorni dall’operazione della monosomministrazione di desametasone e di un placebo o di un farmaco di controllo (ramosetron, ondansetron o tropisetron).

E’ emerso che l’impiego dello steroide non comporta un aumento del rischio di infezione della ferita chirurgica o di infezione sistemica rispetto al placebo o al farmaco di controllo attivo (26 studi, 4.603 partecipanti: odds ratio 1,01, limiti di confidenza al 95% da 0,8 a 1,27).

Sono invece incerti gli effetti sui tempi di guarigione della ferita chirurgica (8 studi, 1.072 partecipanti: odds ratio 0,99, limiti di confidenza da 0,28 a 4,32) per la presenza di studi con risultati discordanti, a favore e a sfavore).

Circa il compenso metabolico, nei pazienti non diabetici è stato osservato nelle 12 ore successive all’intervento un modesto incremento della glicemia nei soggetti trattati (10 studi, 595 partecipanti: differenza media 13 mg/dl, limiti di confidenza al 95% da 6 a 21); nei pazienti diabetici nelle 24 ore successive all’intervento si è osservato nei trattati un incremento più marcato della glicemia (2 studi, 74 partecipanti: differenza media 32 mg/dl, limiti di confidenza al 95% da 15 a 49). Al di là della significatività statistica, il significato clinico di questi incrementi resta da chiarire.

Il desametasone è ampiamente impiegato nel postoperatorio in quanto sembra ridurre i disturbi associati all’intervento e garantire un miglior recupero complessivo accelerando la dimissione. Non era però chiaro se, al pari di trattamenti a lungo termine con steroidi, la somministrazione in acuto e in dose singola di questo glicocorticoide potesse indurre modificazioni del metabolismo glicidico e compromettesse il processo di guarigione della ferita chirurgia o ne favorisse l’infezione. I risultati di questa revisione non danno una risposta conclusiva ai quesiti clinici, ma sembrano escludere un danno rilevante.

Polderman JA, Farhang-Razi V, et al. Adverse side effects of dexamethasone in surgical patients. Cochrane Database Syst Rev 2018;11:CD011940. DOI:10.1002/14651858.CD011940.pub3