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Lunedì, Maggio 20, 2019

Dutasteride, finasteride e diabete

Reazione: 

I pazienti con ipertrofia prostatica benigna trattati con dutasteride e finasteride avrebbero un rischio più elevato di sviluppare un diabete di tipo 2.

Poiché uno studio recente ha rilevato che la dutasteride induce resistenza all’insulina, un gruppo di ricercatori britannici e taiwanesi ha condotto due studi di coorte per vedere se esista o meno un’associazione tra uso dei due inibitori della 5-alfa reduttasi e comparsa di diabete.

Lo studio di popolazione britannico ha confrontato l’incidenza di diabete in uomini trattati con i due farmaci (8.231 pazienti trattati con dutasteride, 30.774 con finasteride) o con l’alfabloccante tamsulosina (16.270 pazienti). Analisi simile è stata condotta su una coorte taiwanese nella quale 1.251 pazienti erano stati trattati con dutasteride, 4.194 con finasteride e 86.263 con tamsulosina.

L’analisi dello studio britannico ha rilevato un’incidenza di diabete di 76,2 casi ogni 10.000 trattati per la dutasteride (limiti di confidenza al 95% da 68,4 a 84,0), 76,6 casi (da 72,3 a 80,9) per la finasteride e 60,3 casi (da 55,1 a 65,5) per la tamsulosina. C’era quindi un aumento del rischio per i pazienti trattati con dutasteride (hazard ratio 1,32, limiti di confidenza al 95% da 1,08 a 1,61) e con finasteride (hazard ratio 1,26, limiti di confidenza al 95% da 1,10 a 1,45) rispetto alla tamsulosina, mentre non sono emerse differenze tra i due inibitori della 5-alfa reduttasi (hazard ratio 1,07, limiti di confidenza al 95% da 0,87 a 1,31). I dati taiwanesi hanno fornito risultati sovrapponibili.

Per entrambe le coorti sono stati considerati anche vari fattori di confondimento, considerando i quali si è ridotto il numero di confronti possibili confermando comunque le differenze tra i dati grezzi.

In base ai risultati di questo studio occorre valutare con attenzione la possibilità di prescrivere dutasteride e finasteride in pazienti che abbiano altri fattori di rischio per il diabete di tipo 2. Nel caso in cui si decida di prescrivere la terapia sarebbe opportuno monitorare i pazienti, per esempio valutando periodicamente la glicemia.

Li Wei, Edward Chia-Cheng Lai, et al. Incidence of type 2 diabetes mellitus in men receiving steroid 5α-reductase inhibitors: population based cohort study. BMJ 2019; 365:l1204. DOI: 10.1136/bmj.l1204.