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Mercoledì, Gennaio 14, 2026

I farmaci sistemici possono avere effetti tossici sulla macula?

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Alcuni farmaci assunti per via sistemica potrebbero avere effetti tossici anche sulla macula, la regione centrale della retina responsabile della visione fine, della lettura e del riconoscimento dei dettagli, secondo uno studio pubblicato recentemente su JAMA Ophthalmology.
Sebbene alcuni farmaci siano già noti per la loro potenziale tossicità retinica dopo un uso prolungato, l’impatto di molte terapie sistemiche sulla macula è rimasto finora poco studiato o non formalmente riconosciuto.
Per indagare questa possibile associazione, gli autori dello studio hanno combinato due grandi fonti di dati reali:
- il FAERS, il database di farmacovigilanza statunitense, che include oltre 15.000 segnalazioni di maculopatia;
- il database sanitario nazionale sudcoreano (HIRA), che copre circa 50 milioni di persone, utilizzato per verificare se l’esposizione ai farmaci identificati nel FAERS fosse associata a un reale aumento dell’incidenza di maculopatia nella popolazione.
Dall’analisi di disproporzionalità sul FAERS sono emersi cinque farmaci sistemici, inclusi tra i primi 30 segnali associati a maculopatia, con un possibile rischio di tossicità maculare: fingolimod, apixaban, paclitaxel, ibrutinib e sildenafil.
Nel database coreano, gli autori hanno confrontato l’incidenza di maculopatia prima e dopo l’esposizione a questi farmaci. I risultati hanno mostrato che, rispetto al periodo pre-esposizione, il rischio di maculopatia risultava quasi raddoppiato nei pazienti trattati con fingolimod (rapporto di incidenza 1,92, limiti di confidenza al 95% da 0,62 a 5,96), circa triplicato con apixaban (rapporto di incidenza 3,08, limiti di confidenza al 95% da 2,68 a 3,54), sildenafil (rapporto di incidenza 2,75, limiti di confidenza al 95% da 2,17 a 3,48) e paclitaxel (rapporto di incidenza 2,85, limiti di confidenza al 95% da 1,62 a 5,02), e più che triplicato nei soggetti in terapia con ibrutinib (rapporto di incidenza 3,71, limiti di confidenza al 95% da 2,58 a 5,34).
Nel complesso, questi dati suggeriscono che alcuni farmaci sistemici possono avere effetti oculari, in particolare a carico della macula. Sebbene lo studio non dimostri un rapporto di causalità diretto, le associazioni osservate sottolineano l’importanza di una maggiore attenzione ai pazienti trattati con queste terapie.

Kim J, Ahn S, et al. Systemic drugs associated with maculopathy. JAMA Ophthalmol 2025; DOI:10.1001/jamaophthalmol.2025.3612.

80.211.154.110