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Mercoledì, Gennaio 7, 2026
Gli antibiotici β-lattamici restano la prima scelta per la profilassi antimicrobica delle infezioni del sito chirurgico
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Le infezioni del sito chirurgico rappresentano una delle complicanze più comuni dopo un intervento e possono avere conseguenze gravi per la salute dei pazienti. Una strategia chiave per prevenirle è la profilassi antibiotica somministrata poco prima dell’incisione chirurgica, ma sembra che la sua efficacia dipenda dal tipo di antibiotico utilizzato.
Uno studio di coorte su larga scala ha analizzato i dati di 348.885 adulti sottoposti a interventi chirurgici maggiori in 175 ospedali svizzeri tra il 2009 e il 2020, confrontando l’efficacia di due tipi di antibiotici utilizzati a scopo profilattico: i β-lattamici e i non-β-lattamici.
La profilassi con β-lattamici è stata somministrata a 342.936 pazienti (98,3%), mentre solo 5.949 pazienti (1,7%) hanno ricevuto antibiotici non-β-lattamici. Ebbene le infezioni del sito chirurgico si sono verificate nel 2,8% dei pazienti trattati con β-lattamici e nel 6,1% di quelli trattati con alternative. Dopo aver corretto per eventuali fattori confondenti, l’uso di antibiotici non-β-lattamici si è associato a un rischio quasi doppio di infezioni (Odds ratio aggiustato - OR 1,78, limiti di confidenza 95% da 1,59 a 1,99) rispetto ai β-lattamici.
È inoltre emerso che alcune alternative terapeutiche specifiche, come la ciprofloxacina (OR aggiustato 1,57, limiti di confidenza al 95% da 1,33 a 1,87), la vancomicina (OR aggiustato 1,38, limiti di confidenza al 95% da 1,03 a 1,86) e la clindamicina (OR aggiustato 2,12, limiti di confidenza al 95% da 1,82 a 2,47), si associavano a un rischio ancora più elevato di infezioni rispetto ai β-lattamici.
Questi dati rafforzano un messaggio chiaro per la pratica clinica e cioè che la profilassi con β-lattamici resta la scelta più efficace per prevenire le infezioni del sito chirurgico. Nei pazienti che segnalano un’allergia ai β-lattamici, è importante effettuare una valutazione approfondita per confermare una reale ipersensibilità prima di ricorrere ad antibiotici di seconda scelta.
Largiadèr S, Berthod D, et al. β-lactam vs non–β-lactam antimicrobial prophylaxis and surgical site infection. JAMA Netw Open 2025; DOI:10.1001/jamanetworkopen.2025.40809.