Un’associazione da evitare
Un problema frequente
La depressione materna è una complicanza potenzialmente grave della gravidanza, con incidenza stimata da vari studi in un range compreso tra il 7% e il 23% ed esiti che possono comprendere eventi neonatali di varia gravità (per esempio nascita pretermine) ma anche ritardo nello sviluppo neurologico e preeclampsia. Questi problemi, uniti a quelli classici della depressione (per esempio l’ideazione suicidaria) giustificano la necessità di valutare i rischi un trattamento antidepressivo in queste circostanze. 1
Che cosa succede
A fine giugno la Food and Drug Administration ha pubblicato una comunicazione che mette in guardia dall’uso di dosaggi elevati per via endovenosa di ondansetrone, perché può associarsi a un prolungamento dell’intervallo QT, con un aumento del rischio di torsade de pointes. L’ondansetrone è un farmaco usato da tempo nella prevenzione e trattamento della nausea da chemioterapici, radioterapia e chirurgia e fa parte della famiglia degli antagonisti del recettore della 5 idrossitriptamina.
L’uso dei contraccettivi a base di solo progestinico sembra non associarsi a un aumento del rischio di trombosi, tranne che per le formulazioni per via iniettiva. In sintesi è questa la conclusione di una revisione sistematica condotta da ricercatori di Boston e pubblicata sul British Medical Journal.1
Tra gli effetti avversi di alcuni chemioterapici si può ora aggiungere un’azione paradossa, favorente sulla crescita tumorale, con aumento della resistenza al trattamento. La segnalazione giunge da un lavoro pubblicato su Nature Medicine condotto da ricercatori statunitensi nell’ipotesi che i danni indotti dalla chemioterapia ai tessuti sani circostanti al tumore possano in qualche modo favorire la crescita del tumore stesso.1
E’ semplice la prevenzione dell’osteonecrosi della mandibola da bifosfonati e anche il trattamento sembra ormai codificato nei centri di riferimento
Un farmaco efficace, sicuro, poco costoso, ma senza indicazione è meglio di un farmaco efficace, sicuro, molto costoso ma con l’indicazione? La storia di bevacizumab e ranibizumab fa riflettere
Uno dei ruoli fondamentali delle agenzie regolatorie dei farmaci è fornire informazioni tempestive e accurate sulla sicurezza e l’efficacia delle medicine.
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