news / Giovedì, Ottobre 6, 2011
Giovedì, Ottobre 6, 2011

Associazione tra uso di acido acetilsalicilico e degenerazione maculare

Lo European Eye Study condotto in 7 centri europei ha individuato un’associazione dose-dipendente tra uso di acido acetilsalicilico e degenerazione maculare senile. I risultati si riferiscono a un ampio campione (n=4.691) di soggetti ultrasessantacinquenni casualmente selezionati dalla popolazione generale. L’assunzione del farmaco è stata accertata tramite un questionario che ha distinto gli utilizzatori occasionali da quelli abituali (assunzione una volta al mese: 41,2%; una volta alla settimana: 7%; quotidiana: 17,3%). L'analisi è stata effettuata dopo correzione per i fattori di confondimento, in particolare la presenza di diabete e di malattie cardiovascolari.

Il 36,4% dei soggetti era affetto dalla forma precoce di degenerazione maculare, il 3,3% da quella tardiva o avanzata. Un terzo (33,3%) dei soggetti con la forma avanzata si collocava negli utilizzatori quotidiani rispetto al 15,9% dei soggetti senza malattia. Si è osservata una netta relazione tra la frequenza di assunzione dell'acido acetilsalicilico e la probabilità di insorgenza e la gravità del quadro (p<0,001), diagnosticata secondo i criteri dell'International Classification System on Digitized Fundus Images. Per gli utilizzatori quotidiani il rischio era massimo (grado 1: odds ratio 1,26, limiti di confidenza al 95% da 1,08 a 1,46; grado 2: odds ratio 1,42, limiti di confidenza al 95% da 1,18 a 1,70; forma avanzata: odds ratio 2,22, limiti di confidenza al 95% da 1,61 a 3,05).

Anche in considerazione del fatto che lo studio aveva stabilito la frequenza di assunzione, ma non la posologia, gli autori concludono che il farmaco va impiegato dopo un'attenta valutazione del rapporto rischi/benefici (vantaggi limitati nella prevenzione primaria del rischio cardiovascolare). 

 

de Jong PTVM, Chakravarthy U, et al. Associations between aspirin use and aging macula disorder: The European Eye Study. Ophthalmology 2011, in press; doi:10.1016/j.ophtha.2011.06.025.

e-mail ricercatore: p.dejong@nin.knaw.nl