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Lunedì, Gennaio 19, 2015

Prevenzione primaria con acido acetilsalicilico e rischio emorragico

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La prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari e del cancro del colon-retto con acido acetilsalicilico a dosi basse non sembra affatto sicura nelle donne sane in quanto le espone a un rischio eccessivo di sanguinamento gastrointestinale.

A queste conclusioni è giunto uno studio a firma di ricercatori olandesi e statunitensi su 27.939 partecipanti al Women’s Health Study (età media al momento dell’arruolamento 54,7 anni; età sopra i 65 anni 2.968, 11%) che avevano assunto acido acetilsalicilico 100 mg o un placebo a giorni alterni.

Sono stati sviluppati 4 modelli per verificare gli esiti a 10 e a 15 anni della prevenzione con acido acetilsalicilico sulle malattie cardiovascolari, il cancro del colon-retto, altre neoplasie (cancro del colon retto e melanoma esclusi) e sanguinamento maggiore gastrointestinale (di gravità tale da richiedere il ricovero ospedaliero).

Rispetto al placebo, l’uso regolare di acido acetilsalilico a giorni alterni era in grado di incrementare la probabilità di sanguinamento gastrointestinale maggiore (numero dei casi da trattare per osservare un evento avverso 133), solo di attenuare la probabilità di eventi cardiaci (numero dei casi da trattare per evitare un evento avverso 371) e di neoplasie del colon-retto (numero dei casi da trattare per evitare un evento avverso 709), mentre era indifferente rispetto alla probabilità di insorgenza delle altre neoplasie (aumento del rischio assoluto a 15 anni 0,08%, limiti di confidenza da −0,64% a 0,8%). Nell’insieme l’acido acetilsalicilico determinava un aumento non statisticamente significativo del rischio di tutti gli esiti a 15 anni.

Anche se molte linee guida raccomandano di assumere ogni giorno o a giorni alterni basse dosi di acido acetilsalicilico per proteggere il cuore ed evitare alcune forme di cancro, i dati di questa analisi nella popolazione femminile evidenziano un possibile effetto negativo di questo intervento, che solo nelle donne sopra i 65 anni di età sarebbe controbilanciato da una riduzione degli eventi cardiaci e tumorali.

van Kruijsdijk RCM, Visseren FLJ, et al. Individualised prediction of alternate-day aspirin treatment effects on the combined risk of cancer, cardiovascular disease and gastrointestinal bleeding in healthy women. Heart 2014; doi:10.1136/heartjnl-2014-306342.

e-mail ricercatore: ryeh@mgh.harvard.edu