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Mercoledì, Aprile 10, 2013

Frequenti le interazioni con i farmaci oncologici per bocca

Secondo un’indagine retrospettiva, effettuata in 3 centri oncologici universitari olandesi, la  chemioterapia è legata a una frequenza non trascurabili di interazioni farmacologiche. Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno interrogato l’archivio elettronico delle prescrizioni dei pazienti oncologici ambulatoriali (periodo esaminato ottobre 2010-ottobre 2011) e hanno individuato le potenziali interazioni sia con l’aiuto di software dedicato (Drug Interaction Fact software), sia attraverso un tradizionale processo di revisione condotto da esperti. Nell'analisi sono stati considerati anche i farmaci utilizzati nelle terapie concomitanti, mentre sono stati esclusi i farmaci da banco.

Degli 898 pazienti selezionati (età 18-95 anni, mediana 61 anni, 58% femmine) erano disponibili le informazioni cliniche e gli esami di laboratorio. In questo gruppo di pazienti erano stati utilizzati 31 diversi chemioterapici per bocca.

Nel 46% (n=426) dei casi sono state identificate interazioni farmacologiche, spesso multiple (n=1.359). Nel 16% (n=143) dei pazienti tali interazioni sono risultate clinicamente rilevanti.

Nell’86% dei casi si trattava di interazioni farmacodinamiche.

Le classi di farmaci più implicate nelle interazioni erano i dicumarolici e gli oppioidi, spesso associati con antitumorali.

Le reazioni osservate con frequenza maggiore risultavano le alterazioni a carico del sistema nervoso centrale (n=848), la tossicità gastrointestinale (n=97) e l’allungamento dell’intervallo QT (n=45).

Tra i fattori di rischio per l’insorgenza di interazioni figuravano l’uso concomitante di più farmaci (odds ratio 1,66, limiti di confidenza al 95% da 1,54 a 1,78).

Nei pazienti con forme tumorali dell’apparato urogenitale, la probabilità di interazioni da chemioterapici per bocca è risultata più bassa (odds ratio 0,25, limiti di confidenza al 95% da 0,12 a 0,52).

Va sottolineato che, contrariamente a quanto sarebbe ragionevole ipotizzare, il rischio non sembrava correlato all’età del paziente

Le interazioni farmacologiche sono un problema rilevante nei pazienti oncologici, ma per la prima volta viene preso in considerazione e stimato il peso di quelle associate alla chemioterapia per bocca, un elemento di cui è necessario tenere conto nell’impostazione della strategia terapeutica.

van Leeuwen RWF, Brundel DHS, et al. Prevalence of potential drug–drug interactions in cancer patients treated with oral anticancer drugs. British Journal of Cancer 2013; doi:10.1038/bjc.2013.48.

 e-mail ricercatore: jlgoldman@cmh.edu