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Martedì, Gennaio 10, 2017

Reazioni al mezzo di contrasto: serve l’idratazione?

Uno studio prospettico controllato e randomizzato giapponese indica che la reidratazione non modifica il rischio di eventi avversi da mezzo di contrasto iodato in corso di TC addominale o pelvica. Un gruppo di pazienti candidato a questa indagine è stato assegnato al braccio con reidratazione (n=2.244, 1.379 uomini, età 18-90 anni, media 65,2 anni) o al braccio di controllo con preparazione standard (n=3.715, 2.112 uomini, età da 17 a 96 anni, media 65,8 anni); dal braccio di controllo è stato selezionato un sottogruppo ristretto, simile per età e genere al braccio di intervento e della stessa numerosità. La reidratazione consisteva nella somministrazione per bocca di 500 ml di una soluzione disponibile sul mercato, con una composizione bilanciata di carboidrati ed elettroliti e una pressione osmotica ideale per favorirne l’assorbimento gastrointestinale, In base a un questionario compilato prima dell’esame, 997 pazienti sono stati classificati come disidratati a livello subclinico e 4.962 come adeguatamente idratati. L’insorgenza di reazioni avverse al mezzo di contrasto è stata indagata prima che i pazienti lasciassero la sala di radiologia al termine dell’esame. L’incidenza complessiva è stata del 4,3% (254 casi su 5.959 esposti); 136 eventi sono risultati di natura allergica (14 moderati, nessuno grave) e 118 sono stati classificati come fisiologici (reazione vasovagale, cefalea, vampate, brividi; 9 moderati, nessuno grave). Non si sono osservate differenze significative nella frequenza di eventi avversi tra il gruppo di intervento e il gruppo di controllo ristretto (4,4% rispetto a 4,5%, p=0,9), neppure tenendo conto dello stato di idratazione in partenza (pazienti con disidratazione subclinica rispetto a pazienti con disidratazione: reazioni di natura allergica 2,5% rispetto a 2,2%, p=0,6062, reazioni fisiologiche 2,2% rispetto a 1,9%, p=0,5793). L’idratazione prima di una TC con mezzo di contrasto resta una pratica indicata per ridurre il rischio di nefropatia ma non sembra avere alcun impatto sugli altri eventi avversi associati all’esame.
Motosugi U, Ichikawa T, Sano K, Onishi H. Acute adverse reactions to nonionic iodinated contrast media for CT: prospective randomized evaluation of the effects of dehydration, oral rehydration, and patient risk factors. AJR Am J Roentgenol 2016;207:931-8.