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Venerdì, Maggio 20, 2016

Acido acetilsalicilico sicuro nell’abortività ripetuta

Principio attivo: 
Lo studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo, denominato Effects of Aspirin in Gestation and Reproduction (EAGeR), condotto in 4 centri accademici statunitensi, si è dedicato alla valutazione dell’impatto dell’acido acetilsalicilico a basse dossi (81 mg) in epoca preconcezionale sugli esiti della gravidanza. Una sua recente sottoanalisi ha seguito 1.228 donne di 18-40 anni con storia di aborto spontaneo in cerca di un nuova gravidanza per un periodo corrispondente a 6 cicli mestruali o fino al concepimento. Nel gruppo di trattamento (n=615) e nel gruppo con placebo (n=613) si è registrata la stessa frequenza degli eventi avversi che generalmente si considerano riconducibili al farmaco (74% rispetto a 73%, p=0,65) e di visite d’urgenza 17% rispetto a 16%, p=0,76). Tra le complicanze materne solo i sanguinamenti vaginali prevalevano nelle donne in terapia con l’acido acetisalicilico (22% rispetto a 17%, p=0,02). Gli eventi avversi neonatali (natimortalità, morte neonatale e difetti congeniti) si distribuivano equamente tra i due bracci dello studio. L’assunzione di acido acetilsalicilico a basse dosi è sicura rispetto agli esiti fetali, neonatali e materni.
Ahrens KA, Silver RM, et al. Complications and safety of preconception low-dose aspirin among women with prior pregnancy losses. Obstet Gynecol 2016;127:689-98.